Verona alle prese con infortuni e una sfida complessa a Milano
Andrew Andrews si prepara a esordire con la maglia della Scaligera Verona, mentre la squadra deve fare i conti con l’assenza pesante di Brockington e coach Ramagli guarda al mercato in cerca di rinforzi.
Il playmaker di Portland, 33 anni, è il volto nuovo più atteso del roster gialloblù e lunedì 5 ottobre guiderà la squadra nel posticipo di Serie A contro i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano. L’appuntamento è fissato al PalaMagis alle 20:45 (arbitri: Attard, Galasso, Vita), per una sfida che promette spettacolo e segna il ritorno della massima serie nella città veneta.
La settimana in casa Verona è stata tutt’altro che tranquilla. L’infortunio al polpaccio di Brockington ha complicato i piani di Ramagli: l’esterno, fondamentale nelle rotazioni e uno dei quattro palleggiatori del sistema, rischia uno stop prolungato che lascia un vuoto importante nello scacchiere scaligero.
A compensare questa assenza arriva però la leadership di Andrews, pronto a mettere al servizio della squadra la sua esperienza in un match di grande prestigio. Nel frattempo, mentre l’Olimpia Milano è impegnata a Vitoria per la terza giornata di EuroLeague, coach Alessandro Ramagli analizza il momento e le prospettive della Scaligera.
Alessandro Ramagli (allenatore): "Le partite come questa sono ghiotte occasioni per migliorare molto: quello che ti trovi di fronte è il meglio e quando hai davanti il meglio devi per forza alzare il livello. Non dobbiamo pensare a troppe cose, ma fare quello che sappiamo fare e, in particolare, difendere meglio rispetto alla partita di Tortona.
In mezzo ci sono una serie di inciampi che conosciamo bene, ma la cosa che conta di più è sapere che sfide come questa ti fanno crescere, perché ti obbligano a confrontarti con giocatori e con una qualità che ti spingono ad alzare il tuo standard di rendimento e il tuo livello di competizione. Credo che questo sia l'aspetto più importante. Se poi faremo bene le nostre cose e miglioreremo dove oggi è possibile farlo, sono sicuro che anche il tabellone alla fine ci sorriderà.
Mercato? Se il club, come sembra e come sono sicuro, potrà darci una mano e soprattutto se c'è in giro qualcuno che può darci una mano, perché in questo momento non si trovano i giocatori facilmente - come si dice a Livorno i giocatori non sono come i fagioli. I fagioli son tutti uguali, invece i giocatori no, son tutti diversi e già il fatto che ci sia qualche fagiolo sarebbe già qualcosa - e quindi cercheremo di capire, e ci sono le persone preposte in quest'ottica, facendo un passo alla volta senza pensare a quello che succederà dopodomani. Noi abbiamo una serie di obiettivi."
Anche tra i giocatori c’è grande attesa per la sfida contro Milano, come sottolinea Andrea Loro: "Dopo la sfida con Tortona, lunedì ci aspetta l'Olimpia Milano, una delle formazioni più forti del campionato, con un roster di grande profondità. In squadra c'è tanto entusiasmo e c'è voglia di giocare questa partita: in settimana abbiamo lavorato bene, definendo gli ultimi dettagli. Sappiamo che Milano arriva da due gare di Eurolega disputate in questi giorni: ci aspettiamo una partita dura, fisica e ad alto ritmo."
La Scaligera si presenta dunque all’appuntamento con determinazione, consapevole delle difficoltà ma anche dell’opportunità di crescere contro una delle realtà più competitive del basket italiano.