Trieste meritava l'overtime secondo l'allenatore giuliano
Al termine di una sfida intensa a Masnago, conclusasi con la terza sconfitta al fotofinish per la sua squadra, Francesco Taccetti, coach della Pallacanestro Trieste, ha voluto sottolineare innanzitutto la prontezza dello staff medico: “In primis voglio ringraziare la nostra dottoressa perché quando c’è stato l’episodio di McDermott a terra ha fatto un intervento tempestivo e di grande lucidità, è stata veramente brava.”
Analizzando la prestazione dei suoi ragazzi, Taccetti ha evidenziato la qualità della partita disputata, rimarcando il valore della valutazione complessiva: “Sulla partita, credo che abbiamo fatto una grande partita lo dimostra la valutazione dove facciamo 101 contro gli 84 di Varese. Credo che l’anima, lo spirito e la voglia di questa squadra siano davanti agli occhi di tutti e credo che questa squadra si sia sicuramente meritata di giocarsi l’overtime.”
La consapevolezza dei propri mezzi, secondo il coach, è cresciuta notevolmente a partire dalla sfida contro Milano, che ha rappresentato una svolta per il gruppo: “Siamo consapevoli dei nostri mezzi sin dalla partita di Milano: siamo una squadra. Forse fino all’esordio in LBA potevamo avere ancora qualche punto interrogativo, non avendo mai giocato partite ufficiali. Ma dalla partita della partita con Milano, noi siamo consapevoli, e la squadra lo mostra in campo, che possiamo giocarcela con tutti.”
Taccetti, interpellato sull’episodio decisivo nel finale, preferisce non entrare nelle polemiche arbitrali: “Ripeto, io penso che la squadra si sia meritata di giocarsi l’overtime.”
Infine, aggiornamenti rassicuranti sulle condizioni di McDermott dopo il duro colpo subito in campo: “Sta meglio, poi immagino che dovremmo fare dei controlli, ha preso un forte colpo.”