Nuova stagione NBA alle porte
Simone Fontecchio si appresta a vivere la sua seconda stagione consecutiva con i Miami Heat, ma stavolta lo fa in un contesto decisamente più stabile rispetto alle turbolenze delle estati passate.
Durante il Media Day che ha dato il via al training camp, l’azzurro ha raccontato: «Un'estate lunga ma bella, ho speso il mio tempo con la mia famiglia». Reduce da un’estate intensa tra lavoro individuale e impegni con la Nazionale, Fontecchio ha spiegato: «Ovviamente penso al ruolo che potresti avere, ai minuti. In termini di preparazione, sono arrivato come al solito dopo un'estate nella quale ho lavorato tanto e ho giocato con la Nazionale, il che mi ha aiutato a restare in forma».
La possibilità di poter finalmente contare sulla continuità rappresenta una novità significativa nella carriera recente dell’ala italiana. Dopo anni contraddistinti da frequenti cambi di maglia, Fontecchio ha trovato a Miami un ambiente familiare e accogliente, tanto da voler restare anche da free agent. «Essere nello stesso posto, vedere facce familiari mi aiuta tanto e non è accaduto spesso nel corso della mia carriera, soprattutto negli ultimi 7/8 anni. So quale sarà il mio ruolo in campo».
Nell’annata 2025/26 Fontecchio aveva fatto registrare 8,5 punti, 3,0 rimbalzi e 1,4 assist di media in 16,8 minuti, mantenendo una solida percentuale del 38% dalla lunga distanza. Concluso il contratto precedente, ha scelto di prolungare l’avventura in Florida per circa 2,6 milioni di dollari, preferendo la stabilità degli Heat a offerte economicamente più vantaggiose provenienti da altre squadre.
La competizione tra gli esterni sarà serrata, ma Fontecchio guarda con interesse al nuovo assetto offensivo della squadra, ricco di tiratori: «Non ho mai giocato con Klay Thompson ma ho giocato con Hardaway a Detroit. E' simpatico perché all'inizio della offseason si diceva che non avevamo tiratore, e invece non sono mai stato in una squadra con così tanti tiratori».
Questa abbondanza di opzioni sul perimetro potrebbe esaltare ulteriormente le sue doti di specialista, dopo una prima stagione in cui aveva alternato momenti da protagonista a periodi di minore utilizzo. Lo stesso Fontecchio, durante l’estate, aveva sottolineato come sia fondamentale imparare ad accettare la tipica alternanza di ruoli nella NBA.
A rivoluzionare le ambizioni degli Heat, però, è soprattutto l’arrivo di Giannis Antetokounmpo, che ha riportato Miami tra le principali pretendenti al titolo. Fontecchio non ha dubbi sull’impatto del fuoriclasse greco: «Sarà un enorme cambiamento per noi (con Antetokounmpo)», ha detto l'ala Simone Fontecchio. «Avere un giocatore del genere, che si fa carico di così tanto lavoro in difesa e attira così tanto l'attenzione della difesa avversaria, creerà tantissimo spazio per tutti i tiratori che abbiamo».