Parla il Presidente della LBA
Il presidente della LegaBasket Serie A, Maurizio Gherardini, ha concesso una lunga intervista a Gigantes, pubblicata integralmente dal media spagnolo. Nel corso della conversazione, l’ex dirigente NBA e del Fenerbahce ha affrontato numerosi temi di stretta attualità: dall’ipotesi sempre più concreta della NBA Europe, con una possibile partenza fissata per ottobre 2027, fino al suo recente ritorno in Italia come presidente della LBA e alle sfide che lo attendono, tra cui il lancio della LBA Tv in questa stagione.
NBA EUROPE: RISCHI E POSSIBILITA'
"Quando la NBA si muove, è sempre affascinante. Parliamo probabilmente della miglior lega sportiva al mondo, capace di rendere il basket un business globale. Non abbiamo ancora un quadro completo: la NBA si muove con cautela. Un’eventuale collaborazione sarebbe un grande passo avanti, ma sarebbe importante trovare una soluzione che coinvolga tutte le parti. Al momento è più un sogno, perché è difficile accontentare tutti. Ho partecipato a riunioni su questo progetto? Sì, facevo parte di una commissione con FIBA, NBA ed Eurolega. Ho partecipato alle prime due riunioni. Il mio messaggio era chiaro: sfruttiamo questo momento per dare ordine al basket europeo. Già più di 30 anni fa, ai tempi della nascita della ULEB, si parlava del calendario come principale problema. Questa potrebbe essere l’occasione per armonizzare competizioni europee, finestre FIBA e tornei estivi, garantendo anche più riposo ai giocatori".
NBA EUROPE 2027, POSSIBILE?
"Solo chi sta gestendo il progetto può rispondere. Noi aspettiamo dettagli concreti. La NBA è molto precisa, ma al momento non ci sono abbastanza elementi per giudicare. Milano e Roma potrebbero avere una squadra, lasciando fuori Bologna. Potremmo dire lo stesso in Spagna per Baskonia o Valencia, o pensare a Belgrado, Monaco, Maccabi. Però il concetto di “espansione” è sempre presente nella NBA".
LBA
"Dopo 20 anni all’estero, sentivo il bisogno di tornare in Italia, anche per motivi personali. Ho sempre cercato di costruire un’eredità nei club in cui ho lavorato, qualcosa che restasse oltre i trofei. Voglio fare lo stesso anche nel basket italiano. Stiamo sviluppando LBA TV e lavorando su sponsor e innovazione. Dobbiamo aumentare il valore della Lega e aiutare i club a essere sostenibili. Oggi siamo indietro rispetto ad altre leghe europee, come quella spagnola, e dobbiamo recuperare".
Gherardini, dunque, si trova al centro di una fase cruciale per il futuro del basket italiano ed europeo, tra progetti ambiziosi e la volontà di colmare il gap con i principali campionati del continente.