Diverse ipotesi sul tavolo
Dal Giornale di Brescia a cura di Daniele Ardenghi. Serie A2 o serie B Nazionale? In Loggia, i soggetti coinvolti attraverso il lavoro di facilitazione e coordinamento della sindaca Laura Castelletti sono carichi, ma non si sbottonano. Anche perché oggi è in programma l'incontro della prima cittadina con i tifosi, altra parte considerata molto rilevante nella vicenda della ripartenza. La domanda che ci si pone è da dove possa rinascere la pallacanestro a Brescia. Da che categoria, e in che modo. La questione è strettamente collegata ai tempi. Per provare a iscriversi alla A2 bisogna agire entro oggi. Per la B1 (B Nazionale) il termine è il 7 luglio. Cambia tanto, sotto ogni punto di vista. E c'è una maxi variabile. Mauro Ferrari, ormai ex proprietario della Pallacanestro Brescia, che ha venduto a Paul Matiasic, il quale ha creato la Maxima Roma, sabato si è detto pronto a restituire alla città un titolo. O di serie A2, o di serie B Nazionale. Ieri ha parlato alla stampa solo Laura Castelletti. Nessun altro, tra i coinvolti, si è espresso in maniera ufficiale. Quindi gli scenari sono solo immaginabili. E c'è un elemento che non è possibile trascurare. L'intervento, appunto, di Mauro Ferrari, che si è detto pronto a mettere sul tavolo un titolo di serie A2 o un titolo di serie B Nazionale da offrire alla città. Qui bisognerebbe capire chi si è mosso prima e a che punto sono le eventuali trattative. Perché se Ferrari ha agito rapidamente (diceva di avere avuto per le mani due opzioni per categoria), il suo lavoro e i fondi che metterebbe a disposizioni (provenienti dall'affare-Matiasic) tornerebbero utili allanuova realtà, che si sta costituendo e che sarà molto più popolosa di quanto si è visto ieri nella sede comunale (che già non era poco). In questo caso, la sensazione è che poi, ottenuto da lui l'eventuale contributo tecnico-economico per il titolo, il nuovo club proseguirebbe non includendo l'imprenditore nel progetto. Le stesse istituzioni hanno affermato che il nuovo capitolo sarà realmente tale. Ma bisogna proseguire «una cosa per volta». La nuova realtà, invece, potrebbe muoversi (e magari essersi mossa nelle retrovie da tempo) per conto proprio, circostanza che consentirebbe di bypassare ogni relazione con Ferrari. Due possibilità. La via che porta alla serie A2 è la più complicata, oltre che la più costosa. Potrebbe - ma il condizionale è realmente d'obbligo - interessare il titolo della Gema Montecatini, squadra che ha appena conquistato la promozione nel secondo campionato italiano per importanza, dopo la serie A. In realtà, c'è da dire che risale solo a sei giorni fa il comunicato, piuttosto chiaro (anche se ormai dei comunicati ci si fida il giusto...), del presidente Lulli. Il quale - all'epoca - aveva affermato di non essere mai stato contattato da chicchessia. E che, comunque, avrebbe risposto di no. Di ieri, alle 23, la notizia che ha scosso laA2. Conuna conferenza stampa organizzata alle 23, Ruvo di Puglia ha mandato all'aria un affare che sembrava fatto: ossia lo scambio di titoli con la Virtus Roma (rimasta in B Nazionale). Nel corso della conferenza stampa è stato detto che le offerte ricevute erano state in realtà due, e particolarmente allettanti. L'altra era di Brescia? Di Ferrari o già della nuova società? Risulterebbe invece più fattibile - anche per una questione di tempi - ricominciare dalla serie B Nazionale e da Jesi. Esisterebbe anche una sorta di supporto o facilitazione a livello federale, dato che la piazza marchigiana vivrebbe una situazione debitoria non particolarmente facile da affrontare. Il titolo costerebbe meno. Ci sarebbe più tempo. Per quanto esistano ragioni e segni completamente opposti (questa operazione punta a una rinascita, l'altra è stata di scomparsa improvvisa), anche in questo caso vige la riservatezza. Ma è un elemento secondario di fronte alla forza di quello che sembra essere un gruppo di persone di pallacanestro e di imprenditori coeso e pronto a fare squadra, col territorio e con i tifosi, mettendo a disposizione ciascuno le rispettive risorse e capacità.