Una Treviso che sta stupendo tutti
La Nutribullet Treviso Basket ha ritrovato il gusto dell’alta classifica, facendo riaffiorare alla memoria le imprese della storica Benetton. Dopo sei turni di Serie A, la formazione veneta si gode il primato, condiviso con Napoli Basketball e Virtus Bologna, grazie a un percorso quasi perfetto: cinque successi e una sola sconfitta.
Questo brillante inizio di stagione, che mancava da oltre vent’anni, porta la firma di due figure simbolo dell’epopea trevigiana: Marcelo Nicola, oggi in panchina, e Riccardo Pittis, da poco nominato presidente del club. Uniti da un passato ricco di vittorie e battaglie sul parquet, entrambi stanno trasmettendo nuova linfa e ambizione a una delle piazze più appassionate del basket italiano.
Nicola, dopo aver condotto Treviso alla salvezza sia nel 2022 che nel 2023, è tornato a guidare la squadra anche nella scorsa stagione, centrando una permanenza in Serie A che lui stesso aveva definito «un capolavoro». Da quella base solida è ripartito il progetto attuale, fondato sulla continuità: il gruppo ha conservato pedine chiave come JP Macura e Alessandro Cappelletti, arricchendosi con il fondamentale ritorno di DeWayne Russell.
Neppure i problemi fisici di Chico Carter Jr. ed Ed Croswell hanno rallentato la corsa dei biancazzurri, che hanno saputo reagire grazie anche a tempestivi interventi della società sul mercato. L’ultima prova di forza è arrivata nella vittoria per 81-68 contro Reggio Emilia, che ha rafforzato ulteriormente la posizione di vertice della squadra.
Nonostante il clima di entusiasmo, Marcelo Nicola mantiene i piedi ben saldi a terra e invita tutti a non lasciarsi travolgere dall’euforia: «Viviamo questo momento con la serenità, la calma e la concentrazione di sempre. Niente drammi quando le cose vanno male, non ci esaltiamo se vanno bene. Il nostro segreto? I ragazzi ascoltano lo staff con attenzione e si impegnano al massimo. Stanno bene insieme e non si tirano mai indietro».
Una mentalità vincente, frutto della capacità di trasformare le difficoltà della passata stagione in energia positiva. E mentre la classifica vede Treviso davanti a squadre costruite con budget decisamente superiori, il ritorno della coppia Nicola-Pittis rappresenta un ponte ideale tra presente e passato, alimentando il sogno di una nuova era dorata per il basket trevigiano.