La Maxima cerca di essere competitiva ai piani alti
Nel corso di un’intervista rilasciata a Mario Canfora su “La Gazzetta dello Sport”, Mirza Alibegovic ha ripercorso il proprio percorso di maturazione negli ultimi anni. “Sono come il buon vino, più invecchio e meglio gioco… Scherzi a parte con una squadra così forte ovviamente riesco ad avere in alcune occasioni più spazio per fare qualche tiro un po' più in libertà, ma al netto dei miei numeri che - non nego - fanno piacere, sono molto contento per le quattro vittorie di fila dopo l'inizio con due ko, quello senza storia in casa con Napoli e a Bologna dove a 5' dalla fine eravamo però sopra di 11”.
L’entusiasmo attorno alla Maxima continua a crescere, coinvolgendo un numero sempre maggiore di tifosi. “Ho ancora il ricordo del Palaeur strapieno in occasione del derby, la società sta lavorando molto per far appassionare i ragazzi, le nostre vittorie aiuteranno a far arrivare sempre più gente. Totti? Lo abbiamo visto diverse volte agli allenamenti, anche gli americani hanno capito subito l'importanza del personaggio non solo a Roma ma a livello mondiale”.
Guardando al futuro, Alibegovic mantiene i piedi per terra ma non nasconde le ambizioni della squadra. “Difficile dirlo ora, proveremo a restare a contatto con l'alta classifica. È un campionato molto livellato, non esiste una squadra nettamente più forte delle altre. Giocare l'Eurocup ci toglie spazio per gli allenamenti, ma confrontarsi in Europa è utile”.