Vittoria schiacciante della Francia sulla Slovenia
La seconda fase delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027, che si disputerà la prossima estate a Doha, si è aperta con i Gruppi L e K subito protagonisti. Nel Gruppo K, la classifica si è già spaccata dopo la prima giornata: le vittorie nette di Polonia, Germania e Croazia proiettano queste tre nazionali in testa, mentre Lettonia, Paesi Bassi e Israele sono costrette a inseguire fin da subito. Nel Gruppo L, invece, la situazione è più equilibrata: la Francia guida la classifica, seguita a stretto giro dal terzetto composto da Finlandia, Svezia e Ungheria. Estonia e Slovenia, seppur staccate di una sola vittoria, restano pienamente in corsa.
Gruppo L: Finlandia-Svezia 81-86 (20-23, 21-21, 20-20, 20-22)
Il derby scandinavo sorride alla Svezia, che espugna la Veikkaus Arena di Helsinki e raggiunge proprio la Finlandia al secondo posto del Gruppo L, entrambe con 4 vittorie e 3 sconfitte, alle spalle della capolista Francia. Protagonista assoluto del match è Pelle Larsson: la guardia di Miami trascina i suoi con una prestazione da 31 punti (9/17 dal campo, 7/10 da due, 11/12 ai liberi), risultando decisivo nei possessi finali. Ottima anche la prova di Simon Birgander, che chiude con 17 punti (7/8 al tiro) e 10 rimbalzi, mentre Bobi Klintmann, nuovo acquisto della Virtus, parte in quintetto e raccoglie 5 punti e 10 rimbalzi. Per la Finlandia spicca Olivier Nkamhoua con 19 punti (8/9 dal campo); serata da dimenticare invece per Lauri Markkanen, fermo a 11 punti con uno 0/8 dalla lunga distanza.
Gruppo L: Ungheria-Estonia 85-67 (13-14, 24-20, 26-22, 22-11)
Anche l’Ungheria si insedia al secondo posto del Gruppo L grazie al successo casalingo contro l’Estonia a Miskolc, firmando la quarta vittoria nelle qualificazioni mondiali. Gli ospiti partono bene e chiudono avanti il primo quarto (13-14), ma i magiari prendono progressivamente il controllo del match, scavando il solco decisivo nell’ultimo parziale con un perentorio 22-11. Zoltan Perl è il miglior marcatore dei padroni di casa con 22 punti, seguito da Nate Reuvers a quota 18. Nell’Estonia, che ora vanta un bilancio di 3-4, non bastano i 26 punti di Kristian Kullamae.
Gruppo K: Croazia-Lettonia 115-80 (23-14, 37-27, 25-16, 30-23)
Passeggiata per la Croazia, che a Zara travolge la Lettonia con un eloquente +35, centrando la sesta vittoria in sette gare di qualificazione. I ragazzi di coach Tomislav Mijatovic mettono subito le cose in chiaro, segnando 60 punti nei primi 20 minuti e andando all’intervallo sul +19. Nella ripresa il copione non cambia: la Lettonia non riesce a reagire e il divario si amplia ulteriormente fino al 115-80 finale. Mario Hezonja è il mattatore con 28 punti (8/8 da due, 0/5 da tre); Karlo Matkovic e Luka Bozic chiudono entrambi a 17 punti, mentre Dominik Mavra ne aggiunge 12. Tra le fila lettoni, oltre la metà dei punti arriva dalla coppia Rihards Lomazs (23) e Arturs Strautins (20).
Gruppo K: Germania-Paesi Bassi 99-83 (38-31, 26-19, 18-16, 17-17)
La Germania inaugura la seconda fase con una vittoria convincente contro i Paesi Bassi a Colonia, costruita su un ottimo avvio e consolidata nella ripresa. Dennis Schroder brilla con 23 punti (7/12 dal campo) e 6 assist; in doppia cifra anche Da Silva (15 con 6/8 al tiro), Isaac Bonga (13) e Maodo Lo (10). Per gli olandesi, Yannick Franke si mette in luce con 24 punti e 6/11 da tre, mentre Rienk Mast ne realizza 17.
Gruppo K: Israele-Polonia 86-106 (15-23, 27-32, 18-25, 26-26)
A Riga, la Polonia prosegue il suo percorso perfetto nelle qualificazioni centrando la settima vittoria su sette incontri. La squadra di Igor Milicic controlla la gara già nel primo tempo e piazza l’allungo decisivo nel terzo quarto. Mateusz Ponitka è il top scorer con 24 punti e 4/7 da tre; Aleksander Balcerowski e Jordan Loyd contribuiscono ciascuno con 18 punti, mentre Igor Milicic ne aggiunge 13. Dominik Olejniczak (Derthona) chiude con 6 punti. Per Israele, Roman Sorkin realizza 23 punti con un eccellente 9/13 da tre; Yam Madar si ferma a 13, Adam Ariel a 12.
Gruppo L: Francia-Slovenia 92-67 (31-17, 23-18, 19-15, 19-17)
Serata senza storia alla Bercy Arena di Parigi, dove la Francia domina la Slovenia e consolida il primo posto nel gruppo. I transalpini partono fortissimo, segnando 31 punti nei primi 10 minuti e indirizzando subito la sfida. Il vantaggio si amplia già prima dell’intervallo, con Strazel protagonista del 54-35 a metà gara. Nella ripresa la Francia amministra agevolmente, mentre la Slovenia non riesce mai a rientrare. Victor Wembanyama regala spettacolo e chiude con 22 punti (6/10 al tiro), risultando il miglior realizzatore in una squadra che manda tutti a segno. A supportarlo, Maxime Raynaud e Mattew Strazel con 13 punti a testa. Per la Slovenia, Martin Krampelj e Gregor Glas sono gli unici in doppia cifra, entrambi a quota 10.