Si lavora al post Mitrou-Long.
Da Cronache di Napoli, la situazione riguardante il play. Fino a pochi giorni fa, i nomi di Watson e Mitrou-Long sembravano i candidati più accreditati per la cabina di regia del Napoli. La trattativa, però, ha preso una piega inaspettata. Watson ha già firmato con l'Asvel Villeurbanne, club francese che milita in Eurolega. Un'offerta di questo calibro era impossibile da rifiutare per il giocatore, e la competizione si è rivelata troppo forte per il Napoli. Parallelamente, anche Naz Mitrou-Long ha scelto una nuova destinazione: l'Aek Atene, squadra greca che partecipa alla Bcl (Basketball Champions League). Questi due rifiuti, seppur prevedibili data la caratura dei club in questione, rappresentano un duro colpo per i piani del Napoli Basket. Si è perso tempo prezioso e, ora che il mercato si avvia alla sua fase più calda, la pressione aumenta per trovare un profilo all'altezza. Con la rosa incompleta, il gm Laughlin e coach Magro devono ora rivedere la loro strategia. La priorità è trovare un playmaker che possa fare la differenza e guidare la squadra. Non è un caso che Laughlin, forte della sua passata esperienza con i Golden State Warriors, stia valutando anche alcuni esuberi dall'Nba. Un mercato, quello dei giocatori che non hanno trovato spazio nel campionato americano, che spesso può offrire opportunità di altissimo livello a costi contenuti. L'opzione di un giocatore che cerca un'opportunità di rilancio in Europa è più che concreta. Un nome proveniente dall'Nba garantirebbe non solo talento puro, ma anche una mentalità vincente, fondamentale per la stagione. La ricerca è ripartita, ma stavolta con la consapevolezza che il tempo stringe. Il Napoli Basket ha bisogno di un faro in campo, e la speranza è che Laughlin riesca a trovarlo prima che sia troppo tardi.