I tasselli mancanti.
Fonte: La Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia
Mercato anche a Ferragosto per le ultime sette ritardatarie della serie A. Non c'è solo Varese in cerca del pezzo finale: Javonte Cooke ha preferito attendere una proposta per il camp di Miami, e allora l'OJM ha pescato la casella del gioco dell'oca che riporta alla partenza. Stessa cosa per Reggio Emilia, con l'obiettivo primario Garrison Brooks che ha ricevuto un invito al camp di New Orleans. Per l'UnaHotels potrebbe aprirsi la pista Derek Ogbeide, veterano della nostra serie A fra Pistoia e Trapani. La Virtus Bologna tiene aperta l'ipotesi Faried come alternativa ai profili più giovani e freschi in uscita dalla G-League. Ma è difficile per tutti, e non solo per Varese, convincere chi ha prospettive NBA anche minime a varcare l'oceano. Se ne è accorta anche Trento, che per il profilo mancante ha spostato l'attenzione su un veterano d'Europa come Andrew Andrews, 32enne guardia, lo scorso anno in Lituania con i Wolves di Alessandro Magro. Il quale è sempre in caccia del play titolare: a vuoto l'assalto per Glynn Watson, finito in Eurolega a Villeurbanne. Il sogno Mitrou-Long è destinato a rimanere tale visto il no definitivo della scorsa settimana; intrigante ma alquanto improbabile l'opzione Reggie Jackson, 35enne play con 15 stagioni NBA e un titolo vinto nel 2023 a Denver. Atteso infine dopo la metà di settembre il perfezionamento dell'accordo fra Milano e Leonardo Tote', ma con l'ingaggio del veteranissimo Dunston non c'è necessità di ulteriori movimenti. Unico club con due X ancora da riempire sarebbe Trieste: Mike Arcieri attende risposte da lunghi del giro G-League, si cerca anche una guardia - ala che esca dalla panchina. Resta in sospeso Cantù: l'operazione Riisma a Tortona sembra essersi incagliata sulla buonuscita da versare all'ala estone, di conseguenza è ferma anche la caccia all'ultimo straniero.