Altra vittoria con Udine, che adesso trema
Dal Corriere del Veneto a cura di Matteo Valente, l'ennesima vittoria della Tvb in questo pazzesco finale di stagione. Soffrendo, lottando e con tanto coraggio Treviso vince il derby contro Udine in rimonta e, per una notte, è virtualmente salva. Un successo che ha racchiuso in quaranta minuti tutta la stagione trevigiana fatta di fatiche, grandi rincorse, un pizzico di sana follia e quella voglia matta di non arrendersi mai. Ed è andata così anche ieri sera in un derby del Nordest dalle mille emozioni, in cui la Nutribullet è stata capace di volare a +11, sprofondare a -5 e poi trovare un ultimo quarto tutto cuore e carattere per strappare due punti pesantissimi nell'economia della corsa salvezza. In un Palaverde carico di speranza e di energia, Treviso ha faticato a ingranare, permettendo a Udine di prendere in mano le redini della gara. I ritmi vertiginosi dei primi minuti però sono il contesto capace di esaltare le giocate di un JP Macura sempre più indispensabile negli equilibri del gioco trevigiano: è l'americano a suonare la carica e a permettere a Tvb prima di impattare e poi di mettere la freccia sul 15-13. Treviso riesce nel finale di quarto a trovare un'accelerazione e volare sul 24-17, prima della sirena di fine quarto. A cavallo dei due parziali la squadra di Nicola mostra il suo lato più bello, aggredisce la difesa e si scatena in contropiede. Nasce così il 35-24 che è l'apice del primo tempo trevigiano ma Udine non si smarrisce e dal possibile -13, piazza un controparziale che rimette la gara in equilibrio. E in campo non mancano anche i colpi proibiti: a farne le spese l'ex Mekowulu, reo di aver scalciato da terra Croswell, che viene espulso. Udine però riesce a ricucire lo strappo fino al 45-43 con cui le due squadre vanno all'intervallo. La ripresa vede tornare i fantasmi sul Palaverde: Udine inizia a trovare feeling dall'arco e per Tvb si fa dura, anche per alcune scelte poco chiare in cabina di regia e in difesa. Gli ospiti sembrano avere la partita in mano, ma un paio di giocate prima della penultima sirena rimettono Treviso in scia e il popolo biancoblù riaccende la speranza. E così la giocata da quattro punti di un superbo Miaschi rimette le ali alla squadra di Nicola, che possesso dopo possesso inizia a costruire le basi di una vittoria che può essere fondamentale per la salvezza. Cappelletti guida la squadra con piena leadership, al resto ci pensa la forza di un gruppo che inizia a prendere il possesso dei tabelloni, chiude l'area e accelera regalandosi una vittoria, finalmente, senza patemi negli ultimi possessi e permettendo al Palaverde di esultare e di liberare un vero e proprio sospiro di sollievo. Ora mancano soltanto tre partite alla fine della stagione regolare, ma c'è da guardare anche a Sassari che oggi sfida la Reyer. E una sconfitta della Dinamo con gli orogranata potrebbe essere decisiva per la tribolatissima stagione dei biancoblù.