Complessa trasferta a Sassari
Dal Corriere del Veneto a cura di Serena Spinazzi Lucchesi, la sfida delicata che attende la Reyer. «Andiamo a giocare una partita complicata, contro una squadra che sta lottando per salvarsi e sul proprio campo diventa un "leone". Però noi abbiamo già affrontato situazioni simili in stagione, siamo pronti». Umana Reyer in campo oggi pomeriggio (ore 17, diretta su LbaTv) al PalaSerradimigni di Sassari per la sfida contro il Banco di Sardegna. "Una squadra - osserva Neven Spahija - che ha cambiato assetto durante la stagione e che se iniziasse il campionato ora non sarei così sicuro che si troverebbe in fondo alla classifica». Con 14 punti (7 vinte, 18 perse) la Dinamo occupa infatti il penultimo posto ed è a rischio retrocessione: per chiudere la stagione, infatti, dopo il match odierno e il turno di riposo dovrà vedersela con Bologna e Brescia e non sarà semplice ottenere punti salvezza. La Reyer, da parte sua, arriva a Sassari dopo aver metabolizzato il ko con la Germani, ma con la ferma volontà di rimanere ai vertici: al momento è quarta a quota 34 a pari punti con Milano, prossima avversaria domenica 26 aprile al Taliercio. «Nello sport si vince e si perde: questo è il modo di sfidarsi. Io, come allenatore, mi prendo le mie responsabilità e penso a lavorare. In stagione non abbiamo mai perso tre partite consecutive e, come dico sempre, il campionato è una maratona. Vedremo dove saremo alla fine, ma nessuna sconfitta può fermare la nostra etica di lavoro o cambiare i nostri obiettivi». Nemmeno i rumors degli ultimi giorni, legati a una possibile se non addirittura probabile rivoluzione nel roster e sulla panchina reyerina alla fine di questa stagione, sembrano scalfire il coach orogranata. «Siamo assolutamente isolati rispetto alle voci. Abbiamo un "muro" e il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso - sottolinea Spahija - cioè vincere le partite. Nella mia carriera sarà successo dieci volte che si facesse il nome di qualche altro allenatore durante la stagione. Reagire o arrabbiarmi per queste voci non è il mio lavoro. Noi siamo dentro al 100%". Intanto una notizia certa è il recupero di Chris Horton, guarito dall'infortunio muscolare di metà marzo e rientrato in gruppo. Per la partita di oggi, dovendo mandare uno straniero in tribuna, sarà ballottaggio tra lui e il neo acquisto Hason Ward nel ruolo di centro. «La scelta - spiega il tecnico - dipenderà da vari fattori. Da quanto il giocatore è preparato e poi dall'abbinamento con gli avversari. L'ultimo allenamento mi darà un'idea più chiara». Nel pitturato i centri reyerini dovranno vedersela con Nick McGlynn e Rashawn Thomas, mentre uno dei punti di forza è il neo acquisto Daryl Macon che nelle sei partite giocate ha segnato una media di 16,7 punti a partita.