La rivoluzione trentina parte da un giovane
Da L'Adige il mercato di Trento. L'Aquila Basket guarda avanti. Non pensa solo alla sfida di domani pomeriggio con Milano e agli eventuali (e decisamene sperati) playoff. Guarda già concretamente alla prossima stagione e anche oltre. In attesa di definire ufficialmente ogni dettaglio in merito alla guida tecnica (Fois resta sempre in cima aìla lista dei desideri, e a seguire ci sono Rossi, Tabellini, Vitali e chi più ne ha piu ne metta) il club ha messo sotto contratto (biennale) uno dei giovani più interessanti emersi quest'anno nei campionato di Legadue. Si tratta di Alessandro Bertini, guardia-ala classe 2002, 194 centimetri cresciuto nelle fila di Brescia (dove è nato), che poi ha iniziato la carriera a San Severo, poi ha giocato un anno ai Brianza Basket, quindi due stagioni a Orzinuovi (À2) prima di approdare quest'anno all'ambiziosa Pesaro, attualmente impegnata nei playoff di Legadue. Giocatore atletico, con anche una buonissima propensione difensiva, Bertini haviaggiato a 10.1 punti di media in stagione, tirando con il 58.4% da due e con un eccellente 41.8% dall'arco. Sulla carta si tratta, almeno in prospettiva, di un assai interessante che che va ad arricchire il parco italiani della Dolomiti Energia che al momento può contare su Forray, Bayehe, Hassan, Niang e Airienbuwa. Cinque giocatori quindi, in quanto, è ormai praticamente certo che Andrej Jakimovski lascerà Trento nonostante il biennale (con uscite) con il quale si era legato a Trento l'estate scorsa. Il macedone è da tempo nel mirino di un club di alto livello, in Spagna ed Eurolega, quale Valencia, ma anche corteggiato da Bologna e ora pare anche da Venezia.