La Virtus sarà senza... Sale
Da QS a cura di Alessandro Gallo, le proiezioni per il nuovo coach virtussino. Un paio di notti insonni. Poi la decisione di tener fede alla parola data. Sale Djordjevic, che era stato a un passo dal ritorno in bianconero, vola in Turchia, dove allenerà il Bahçesehir. Riassunto delle puntate precedenti: Sale viene chiamato in Turchia, ma non firma subito. Nel frattempo la Virtus pensa a lui e lo sonda. Sale si dimostra interessato dall'idea di tornare dove era stato, nel 2021, vincendo lo scudetto e, a quel punto, Paolo Ronci, direttore generale bianconero, comincia a tessere la tela. I turchi offronto un biennale da un milione 700 mila euro, con l'opzione per una terza stagione da 1,1 milioni. La Virtus si ferma al biennale: 750mila per il primo anno, 850 per il secondo. La differenza con i turchi, nel biennio, è di 100mila euro. Gap che Sale, che a Bologna farebbe l'Eurolega, potrebbe recuperare con i bonus, vincendo qualche trofeo, com'è nello stile del coach. Sale è ingolosito dall'idea di tornare in una piazza dove si era trovato bene, conquistando una Champions, affrontando un'EuroCup da 19 vittorie consecutive (poi sconfitto in semifinale dal Kazan di Coldella) e lo scudetto. In cambio fedeltà assoluta, da Teodosic a Markovic, da Belinelli a Tessitori, da Abass a un giovanissimo Pajola. Ronci ottiene tutte le garanzie del caso dalla proprietà, ma alla fine Djordjevic, pur ringraziando, firma per i turchi. E adesso? Beh, Paolo Ronci non è uno da restare con le mani in mano. Anche se, per forza di cose, non ha la bacchetta magica tra le mani. Il budget che era stato autorizzato per Djordjevic non dovrebbe cambiare, anche se sarà legato al blasone del coach. Il dg appare proiettato più verso l'estero che su piste italiani (Paolo Galbiati). E allora ecco che gli occhi sono puntati su Jaka Lakovic, il piccolo sloveno che faceva faville come giocatore. Oggi ha 47 anni e, nelle ultime stagioni ha guidato Ulm (l'ex società di provenienza di Karim Jallow) e Gran Canaria. Attenzione allo spagnolo Alex Mumbrù, che la Virtus ha affrontato, come tecnico avversario, ai tempi del Valencia. Mumbru è diventato campione d'Europa con la Germania, nazionale della quale è tuttora commissario tecnico. Il terzo nome potrebbe essere quello di Pierric Poupet, guida dell'Asvel Villeurbanne. In casa bianconera non sono attesi annunci imminenti. Ma è possibile che, verso la fine della settimana, si arriva alla fumata bianca. Una volta delineato il coach via a due altre operazioni: una conferenza del presidente Massimo Zanetti. E il via libera alla campagna abbonamenti.