In attesa delle controanalisi
Ore decisive per il caso Semaj Christon. Dopo la sospensione cautelare seguita alla positività al controllo antidoping, il giocatore ha a disposizione tre giorni dalla notifica per richiedere le controanalisi: il termine ultimo scade domani pomeriggio, come sottolinea l’edizione odierna de La Provincia.
Qualora Christon decidesse di procedere con l’esame del campione B, quest’ultimo dovrà essere effettuato entro sette giorni dalla richiesta. Di conseguenza, una decisione definitiva sulla positività dovrebbe arrivare al massimo entro la fine della prossima settimana. Se anche il secondo campione dovesse risultare positivo, la documentazione verrebbe trasmessa alla Procura Nazionale Antidoping, che potrebbe procedere con il deferimento e fissare un’udienza davanti al Tribunale Nazionale Antidoping.
In questa fase, Cantù rimane spettatrice: la facoltà di chiedere le controanalisi spetta esclusivamente al giocatore. Nel caso in cui la positività venisse confermata, il club potrebbe valutare la risoluzione del contratto, equiparabile a un licenziamento per giusta causa. Nel frattempo, la società monitora il mercato alla ricerca di un nuovo playmaker: la disponibilità economica non manca, ma l’intenzione è quella di intervenire solo qualora si presentasse un’opportunità in grado di elevare realmente il livello della squadra.